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Written by Matteo Di Giulio
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Saturday, 04 September 2010 09:14 |
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Mille titoli, mille sogni tinti di rosso e nero
Un padre del noir finalmente trattato con i guanti
André Héléna è uno dei pochi scrittori per cui spendere la parola noir ha un senso. Riscoperta prima da Fanucci, senza però che scattasse la scintilla, solo due i titoli pubblicati, la sua bibliografia è ora oggetto di un'esaustiva pubblicazione a opera della benemerita Aìsara (benemerita a partire dalle splendide copertine firmate dal fumettista Igort). Il mondo di Héléna, che cominciò a scrivere in prigione quasi per caso e non si fermò più - 10 titoli di media all'anno -, è un mondo di gangster, di pesci piccoli, un mondo dove contano le regole non scritte della malavita, delle carogne che un briciolo di cuore talvolta ce l'hanno. A partire dai titoli, evocativi - Il buon Dio se ne frega, Il gusto del sangue, Gli sbirri hanno sempre ragione -, e proseguendo con una prosa serrata, secca come le frasi mai di circostanza sentite realmente in quei bassifondi che bazzicava, Héléna si conferma autore poliedrico il cui stile prevede un gusto tutto suo, un mix di cinismo, violenza e una spolverata di ironia, pur sempre amara.
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Written by Gianluca De Salve
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Tuesday, 19 January 2010 06:00 |
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Emanuele Pettener insegna lingua e letteratura italiana alla Florida Atlantic University, a Boca Raton, negli Stati Uniti. Ha pubblicato diversi racconti e saggi, fra cui John Fante e gli altri: lo strano destino degli scrittori italoamericani (In Quei bravi ragazzi, a cura di Giuliana Muscio e Giovanni Spagnoletti, Marsilio, 2007) e curato il cinquantesimo numero della rivista Nuova Prosa, Essere o non essere italoamericani (Greco&Greco, 2009); è autore del volume Nel nome del Padre, del Figlio, e dell’ Umorismo: i romanzi di John Fante (Franco Cesati Editore, 2010) e del romanzo È sabato mi hai lasciato e sono bellissimo, inserito nella collana “L’Isola Bianca”, diretta da Roberto Pazzi per Corbo Editore (2009).
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Written by Gianvittorio Randaccio
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Saturday, 19 September 2009 08:37 |
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Tsunami è una piccola (anzi, piccolissima) casa editrice milanese, che si muove in quel particolare settore dell’editoria che è la musica. Nata principalmente per passione cerca di fare luce sulla vita di gruppi e generi musicali di scarsa visibilità: la scelta dei titoli e il livello delle pubblicazioni dimostrano chiaramente che Eugenio Monti e Max Baroni, i factotum di Tsunami, stanno imparando molto in fretta come si fanno dei buoni libri. Avere le idee chiare, come dimostra la chiacchierata che potete leggere qui di seguito, sicuramente li aiuta molto... Chi è e che cosa fa Tsunami Edizioni? Quando è nata? Tsunami Edizioni è una piccola casa editrice indipendente che pubblica libri a carattere musicale, prevalentemente in area rock e metal, ma non solo.
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Written by Matteo Di Giulio
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Wednesday, 29 April 2009 08:54 |
La briscola a cinque, il suo esordio per Sellerio, lo ha fatto notare. Al secondo giallo, Il gioco delle tre carte, Marco Malvaldi si conferma come autore dalla prosa cristallina, leggera da assorbire eppure ricca di spunti, intrigante. Un piccolo Camilleri in Toscana, in un microcosmo dove i fatti vengono dopo le persone, dove i tremendi vecchi che si aggirano attorno al BarLume formano un ecosistema irresistibile che vive di vita propria. E che al lettore, visti i consensi unanimi, piace.Presentati ai nostri lettori.Sono nato a Pisa il 27 gennaio 1974, e ho sempre vissuto a Pisa, a parte una breve parentesi in Olanda.
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Written by Matteo Di Giulio
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Tuesday, 30 November 1999 01:00 |
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Giancarlo Oliani è un cronista mantovano che, nelle vesti di scrittore, ha conquistato il pubblico, un po’ a sorpresa, con due romanzi noir. Non romanzi veri e propri, piuttosto rielaborazioni di una storia lontana e crudele che ha per protagonista la sua città. Delitti di provincia e il recente Ti amo da morire, entrambi pubblicati da Sometti, dimostrano, per l’ennesima volta, come la realtà possa essere più violenta e interessante della finzione, più spietata, più incredibile.
Presentati ai nostri lettori. Chi è Giancarlo Oliani? Come ti sei avvicinato alla scrittura? Sono un giornalista. Un cronista di «nera» che ogni giorno sguazza nelle storie più torbide della provincia mantovana.
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Written by Matteo Di Giulio
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Wednesday, 05 May 2010 07:00 |
Ha debuttato con un romanzo molto particolare, Il letto di formiche, uscito per Excelsior 1881. Una storia di terrorismo di ritorno, di pulsioni interiori, di sentimenti forti sopiti. La prosa di Donato è un mix di alto e basso, di riflessione e schiettezza. Un esordio che ha diviso. Abbiamo incontrato il suo autore. Presentati ai nostri lettori. Chi è Donato Dallavalle? Uno che dorme poco, scappa spesso e scrive dappertutto. Sto rispondendo alle tue domande sul tovagliolo di un piccolo bar della Darsena a Milano. Poi però le ricopio in bella sul computer…
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Written by Gianvittorio Randaccio
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Tuesday, 24 November 2009 08:30 |
Alessandro Trasciatti è un personaggio singolare e poliedrico, un personatto, verrebbe da dire, giocando come fa lui con il suo nome, anzi con il suo cognome. È, fra le altre cose, scrittore ed editore: soprattutto è uno che ha molte idee, e la forza, la voglia e il talento per metterli in pratica. Linsolito lo ha incontrato per fargli qualche domanda e farsi raccontare un po’ chi è lo scrittore, chi è l’inventore di un lunario inattuale e, soprattutto, chi è l’editore dei Libratti, piccoli tesori di carta e inchiostro, creati con cura e rispetto tanto per i lettori quanto per gli autori.
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Written by Matteo Di Giulio
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Thursday, 20 August 2009 16:06 |
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Lia Cipoletta, giovane scrittrice modenese, ha esordito con l’ottimo Ipotesi di omicidio. Pubblicato per un piccolo editore di Bologna, che non ha valorizzato l’opera quanto avrebbe meritato, il romanzo ci ha però permesso di scoprire un’autrice di ampio respiro, che al classico giallo italiano di provincia ha preferito, rischiando, le atmosfere europee, indicando Parigi come capitale del mistero. Le abbiamo chiesto di presentarsi e di svelarci un po’ più a fondo il suo mondo di narratrice.
Chi è Lia Cipolletta e perché scrive? Lia è innanzitutto una scrittrice «dentro». Avevo 24 anni quando ho conseguito la laurea in lettere, indirizzo storico artistico, era il lontano 1998, e il mio romanzo m’inseguiva già da otto anni.
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Written by Gianvittorio Randaccio
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Wednesday, 08 April 2009 15:20 |
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Di questi tempi aprire una libreria è una scelta molto vicina alla follia. Il mercato è dominato dai grandi punti vendita come Feltrinelli e Mondadori, i libri si comprano in edicola e al supermercato, oppure li regalano con giornali e riviste. Anche Internet fa la sua parte, permettendo a chiunque da ovunque di ordinare qualunque tipo di libro, spesso con forti sconti. Il piccolo libraio indipendente dalla sua timida vetrina si guarda intorno e si vede sempre più solo, perso in un mondo che non si accorge minimamente della sua presenza. Linsolito prova a farsi un giretto nei bassifondi, dove il sole arriva raramente, a sporcarsi un po’ nel fango in cui nuotano tutti i giorni questi commercianti-sognatori, che hanno sviluppato un resistenza alle difficoltà che ha dell’incredibile. Vorremmo che fosse l’inizio di un piccolo viaggio, di una specie di inchiesta per le piccole librerie d’Italia, alla ricerca di libri e persone di cui si parla poco, nonostante le storie che si portano dietro. La prima tappa di questa immersione è Catanzaro Lido, alla Libreria Don Chisciotte, che ha un nome che già dice tutto: intervistiamo Nunzio Belcaro, il resistente di questo avamposto culturale direttamente sul mare.
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Written by Gianluca De Salve
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Tuesday, 09 December 2008 15:07 |
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Raffaella R. Ferré è nata a Eboli nel 1983. Giornalista, scrittrice e studentessa della facoltà di Scienze della Comunicazione, vive tra Salerno e Napoli. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su Toilet, Anonima Scrittori e Riaprire il fuoco . Il suo libro Santa Precaria, uscito nel giugno di quest’anno, vince la menzione al premio “Giancarlo Siani”, concorso dedicato alla memoria del giovane giornalista napoletano ucciso dalla camorra. Nella nostra intervista partiamo proprio dal suo romanzo che ha il grande pregio di aiutarci a conoscere una realtà troppe volte considerata soltanto attraverso i soliti luoghi comuni.
Il tuo romanzo Santa Precaria è una vera e propria finestra che si apre sul sud Italia. Sei contenta del ritratto che sei riuscita a darne? Per tutto il tempo, mentre scrivevo Santa Precaria, avevo il chiodo fisso di raccontare il sud senza filtri, aderente alla realtà e lontano dagli stereotipi da cronaca nera.
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