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Una tranquilla azienda di assassini
Amori e carriere si mischiano torbidamente all’ambizione L’ambizione è una caratteristica positiva ma spesso può degenerare. Può farlo sino al punto di spingere la persona che ne viene posseduta, quasi in uno stato di ipnosi da onnipotenza, a compiere azioni crudeli, senza il minimo rimorso perché ritenute giuste al fine di eliminare qualsiasi ostacolo si ponga sulla strada del successo, sulla strada dell’obbiettivo da raggiungere che non è detto sia, come spesso accade, identificabile nell’ambito lavorativo. Nel romanzo di Lombardi l’ambizione e la sconfitta che incendia oltre ogni limite la vicenda coincide anche con il sentimento più forte, l’amore.
I nuovi amici è un giallo ambientato in una importante azienda di Torino. Gli intrecci e le dinamiche che si sviluppano tra il personale lavorativo sono ben articolate e in questo si sente in maniera forte l’esperienza dell’autore stesso che, prima di dedicarsi ad altre attività, è stato proprio direttore del personale e quindi conosce alla perfezione certi incontri-scontri che possono venire a crearsi nella scalata ai vertici aziendali. In questo modo ci immergiamo perfettamente nella realtà che sarà il fulcro di ogni azione omicida, impariamo a conoscere i vari dipendenti nei loro desideri, progetti, debolezze e nevrosi. Ed è proprio sul ritorno in azienda di un ex dipendente dal passato misterioso che si innescano delle morti violente e apparentemente senza motivo che inevitabilmente faranno ricadere su di lui la maggior parte dei sospetti. Purtroppo la tensione che dovrebbe accompagnare ogni pagina del romanzo finisce con il subire spesso delle interruzioni, perdendosi a volte in passaggi un po’ deboli e abbastanza nebulosi, affidandosi poi a un finale tutto sommato prevedibile che non registra un necessario incremento di suspance nell’apice del suo mistero. Lo stile e il linguaggio sono molto scorrevoli, la descrizione dei personaggi è approfondita e la trama ben strutturata tranne alcuni capitoli forse un po’ “ingenui” e che nella loro estraneità hanno portato via una bella fetta di tensione dall’intrigo che si sviluppa. Il romanzo di Lombardi rimane comunque un buon giallo, ambientato in uno scenario non comunissimo per i libri del genere e quindi incuriosisce maggiormente mentre vediamo serpeggiare il dubbio che dietro ogni possibile collega con il quale dividiamo la scrivania possa in realtà nascondersi uno spietato assassino. I nuovi amici Autore: Marco Lombardi Iacobelli Edizioni 286 pagine Euro 14,00
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