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Le cose si muovono, si muovono dentro e fanno rumore
Senza luce, nel bel mezzo di una tempesta nera Romanzo noir solo in superficie, Senza luce di Luigi Bernardi, nome storico dell'editoria italiana, è in realtà un accorato spaccato sociale di una cittadina qualsiasi, con le formiche dalle fattezze umane che si agitano per portare avanti i propri demoni. Un black out, un cecchino, e il panico si sparge nelle strade.
Poco possono un'infermiera, un impiegato comunale, una barista, un misterioso avventore, uno scrittore e una donna che chissà perché ha una stanza piena di sorprese. C'è il delitto? C'è il colpevole? Forse. Tutto resta avvolta in una nebbia notturna e caliginosa che ha il sapore della sconfitta. Chi ha paura del buio? Perché l'oscurità cambie le cose, muta le facce delle persone, si intreccia con i ventri oscuri dei palazzi, trasforma la serenità quotidiana in imprevisto. Il buio porta sospetto, porta timori, lava via le colpe, talvolta, ma di sicuro non pulisce dai peccati commessi. Questa è l'essenza del romanzo di Bernardi, che non bada a generi ed etichette e si perde nelle vie della psicologia interiore. La struttura a più voci è la prima spinta a riflettere sul ruolo della luce nella società moderna. La luce non porta la verità, semmai fornisce un nascondiglio alle menzogne. Senza luce si sta meglio? Forse sì, perché emergono gli scheletri dagli armadi, anche quelli più nascosti. E solo così si possono provare a esorcizzare, quando sentendosi protetti dal nero della notte, si aggirano come fantasmi a caccia di incubi. La luce non è quindi catarsi ma portatrice di seconde verità. Torna, alla fine, per rischiarare e semplificare le vicende, ma senza il processo precedente di smascheramento e soluzione sarebbe inutile. Senza luce non ha tempo, non ha luogo, non ha età. Che ci siano di mezzo assassini, terroristi o semplici frustrati poco importa. Il riflettore dell'oscurità è puntato su tutti, buoni e cattivi, e per una volta le zone di grigio faticano a celare le mezze verità, a dar peso alle bugie non dette. Allo stesso modo poco importa che un romanzo noir non sia poi così nero, anche se sa scavare in profondità in quel gorgo di tenebra chiamato uomo. Senza luce Autore: Luigi Bernardi Perdisa 178 pagine Euro 14,00
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