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Dall'Angola a Cuba, la storia di un mostro
Il desiderio di carne che brucia l'anima Gordiano Lupi conosce Cuba come pochi altri. Ne conosce soprattutto le interiora meno turistiche, dove annaspano i dolori umani. Per l'ennesima volta, se fosse necessaria una conferma, lo spirito del narratore che alberga dentro di lui emerge per dare luce a una storia nascosta.
Un reduce della guerra d'Angola, il Vietnam africano voluto da Fidel con grande spreco di carne umana mandata al massacro, torna in patria e scopre che è tutto cambiato. Soprattutto lui stesso, roso all'interno dai tarli di un demone chiamato cannibalismo. Una terribile eredità vive sul narrato con partecipazione emotiva, immergendosi a fondo nelle cornici geografiche. Qualche ripetizione di troppo nella prosa non ne svilisce il senso; né l'esotismo di facciata, mai fine a se stesso, intacca la credibilità dell'assunto. Quello messo in scena da Lupi è un teatro degli orrori, un dramma intestino, un continuo scavare nella sostanza dei fatti di cronaca, riletti in chiave nera, nerissima. Manca solo, a voler essere pignoli, un po' più di approfondimento psicologico, soprattutto per evitare che il monologo dilaghi in fretta (eccessiva) e furia. Una terribile eredità è un godibile romanzo di genere. E al tempo stesso offre spunti importanti per arginare la disinformazione sociale di un paese di cui si conoscono solamente gli aspetti più celebrati. Incentrato su voce solista, il lavoro di Lupi è lineare sia negli intenti che per quanto riguarda la struttura, tagliata dalla scrittura rapida che non risente particolarmente di qualche ripetizione, necessaria talvolta per illustrare, meglio di una guida turistisca, quei dettagli che solo chi abbia vissuto dall'interno cultura, usi e costumi cubani può padroneggiare e, idealmente, trasmettere. Ospitato dalla collana Walkie Talkie, patrocinato dal sempre attento Luigi Bernardi, che sta dando al marchio Perdisa una lunghezza di sguardo poco comune alle case editrici di genere, più attente alle etichette che al reale valore dei contenuti, il nuovo lavoro di Gordiano Lupi è un'esperienza schietta, diretta, incisiva. La sua prosa nasce dalla passione e si consolida, pagina dopo pagina, in un'amalgama solida, che nell'intrattenimento, forse disimpegnato ma di sicuro non banale, trova la propria positiva quadratura. Una terribile eredità Autore: Gordiano Lupi Gruppo Editoriale Perdisa 128 Pagine Euro 12,00
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