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Written by Gianvittorio Randaccio
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Tuesday, 09 March 2010 08:00 |
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La morte vista con gli occhi di un bambino
Ricordi d’infanzia, tra realtà e fantasia Lo sguardo sul mondo di un bambino vive di una luce tutta particolare, che illumina le cose dal basso, mettendo in mostra particolari sconosciuti ai “grandi”. Riesce così a raggiungere gli anfratti di sensibilità più nascosti, rimodellando le cose del mondo in un ordine nuovo che mischia senza problemi la realtà con l’immaginazione. Parlare con un bambino è facilissimo e, nello stesso tempo, difficilissimo: dipende da quanto si è disposti ad adeguarsi a regole a cui non si è abituati, a mettersi degli occhiali con cui vedere le cose con occhi diversi.
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Written by Gianluca De Salve
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Wednesday, 03 March 2010 08:02 |
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Un viaggio lungo le curve della memoria
Quando un uomo e i suoi scritti non si tradiscono Spesso quando ci appassioniamo a un autore dopo averne letto, magari casualmente, il primo libro finiamo con il leggere tutta la sua produzione letteraria, passiamo inizialmente alle opere più importanti e facilmente rintracciabili per andare una volta completato questo primo giro a scovare i suoi scritti meno famosi, le sue lettere, le sue interviste. Quando abbiamo letto tutto su di lui e dopo esserci emozionati e ritrovati totalmente nelle sue opere viene spontaneo farsi una domanda, conoscerlo di persona potrebbe darci le stesse sensazioni? Come sarebbe trovarsi con lui a un bar parlando di qualsiasi argomento davanti a un bicchiere di vino? Sarebbe come avere di fronte un amico che conosciamo da sempre oppure ci ritroveremmo davanti a un estraneo?
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Written by Gianluca De Salve
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Thursday, 25 February 2010 08:03 |
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Un carcere in mezzo al deserto
Due settimane in un mondo lontano da tutto il resto Afghanistan, Talebani, Jihad. Parole che sono entrate a far parte del vocabolario di molti subito dopo lo scoppio della guerra. Si tratta, però, di realtà lontane, delle quali non si conosce molto. Possiamo apprendere informazioni da televisione e giornali ma non sempre è facile o possibile per i mezzi di comunicazione stessi andare oltre le nostre barricate, poter addentrarsi in un contesto estraneo a qualsiasi altra parte del nostro pianeta.
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Written by Matteo Di Giulio
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Saturday, 06 March 2010 12:24 |
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Un altro-mondo di crudele realtà virtuale
Media, amori e altre catastrofi Adriano Barone, classe 1976, sceneggiatore e scrittore, e Mauro Cao, classe 1977, disegnatore e illustratore. Dal loro incontro nasce Tipologie di un amore fantasma, un helzapoppin' autoreferenziale, un complicato labirinto di pulsioni e riferimenti, narrativi, cinematografici, filosofici - il titolo è chiara ispirazione da un'opera di Robbe-Grillet -, massmediatici. La storia che si dipana attravero settantadue intensissime pagine, dove i colori letteralmente esplodono, racchiusi a comparti stagni a tinta predominante, è un intreccio di racconti nel racconto.
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Written by Gianvittorio Randaccio
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Sunday, 28 February 2010 07:00 |
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Avere Magalli in testa può essere un problema
Giovani, folli e scatenati personaggi, in bilico tra realtà e televisione Quando uno è giovane è giusto e bello che sia un po’ scavezzacollo, che abbia pulsioni forti e incontrollabili e che vada in giro a fare casino. È una cosa normale: si ha un’energia dentro che da qualche parte bisogna pure convogliare e si sente un’esigenza quasi fisica di far parlare di sé, di cercare il proprio posto nel mondo, anche a costo di commettere leggerezze e cose di cui pentirsi. Si cresce anche così, incendiano cestini, toccando il sedere alle ragazze, facendo scherzi al telefono. Poi, si spera, si cambia, ma certe cose non per forza un peccato mortale, a una certa età.
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Written by Matteo Di Giulio
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Monday, 22 February 2010 08:00 |
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Un serial thriller molto inusuale
La confessione di un mostro afflitto dai mal di testa Bologna sempre più città di killer e criminologia. In Repetita, primo sforzo narrativo di Marilù Oliva, già saggista storica e appassionata di noir per diversi web magazine, prende di petto il punto di vista del maniaco omicida e ne trae un diario/confessione accorato. Lorenzo Ceré è un diverso. E' cresciuto in un ambiente malsano e gli abusi subiti da bambino, vessato da un patrigno violento e da una madre di cui anelava le attenzioni, si sono trasformati, oggi nella molla scatenante dei suoi crimini. Lorenzo Ceré cerca aiuto. Un aiuto farmacologico, visto che sfrutta gli psichiatri da cui si reca per strappare ricette di psicofarmaci che allevino le sue emicranie. Sarà solo la tredicesima dottoressa, intrigante e onesta, che crede nelle possibilità di guarigione del paziente, ignara che lui sia il serial killer sulla bocca di tutti.
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